Intervista Denis Toffon
Intervista a Denis Toffon autore dell’opera “La meraviglia di essere padre” nella quale l’autore pone in primo piano, con sincerità, il profondo legame che può nascere tra un padre e suo figlio….
Edito da Kubera Edizioni.

Da sedici anni vivo a Cavaso del Tomba, una piccola cittadina della provincia di Treviso. Qui si respira un’autentica atmosfera di comunità, caratterizzata da altruismo e sostegno reciproco, in un luogo che custodisce con orgoglio le proprie radici e tradizioni.
Sin da giovane coltivo la passione per la pesca, che pratico tuttora a livello agonistico. Amo stare a contatto con la natura e, nelle giornate libere, mi dedico alle escursioni in montagna: immergermi nei profumi e nei suoni delle mie amate vette, lasciarmi incantare dai paesaggi che si aprono davanti agli occhi, mi regala ogni volta un senso di rinascita e armonia con il mondo…. Continua a leggere
La meraviglia di essere padre

di Denis Toffon
Kubera Edizioni
ISBN 9791282419109
Pag. 168
Pubblicazione 2026
cartaceo 15,00 euro
Ordinabile in libreria e sugli tutti gli Store on line
Denis Toffon ci parla della genesi del suo libro e dei suoi progetti futuri nella scrittura
Intervista Denis Toffon
1 – IL TITOLO DELLA TUA OPERA “LA MERAVIGLIA DI ESSERE PADRE” PONE L’ACCENTO SULLA PATERNITÀ, SPESSO MESSA IN SECONDO PIANO RISPETTO ALLA MATERNITÀ. CE NE VUOI PARLARE?
Credo sia naturale e imprescindibile che il legame tra madre e figlio occupi un posto unico e insostituibile. Il mio libro, però, non nasce con l’intento di fare classifiche o di stabilire quale ruolo sia più importante. Vuole semplicemente raccontare, con sincerità, il profondo legame che può nascere anche tra un padre e suo figlio.
La meraviglia di essere padre è un diario intimo, nato dal desiderio di dare voce ai sentimenti che mio figlio ha suscitato in me fin dal suo arrivo. Nel capitolo Il puzzle spiego perché lo considero l’artefice della mia rinascita; grazie a lui ho riscoperto me stesso e ho imparato a guardare la Vita con occhi nuovi.
Diventare padre mi ha donato una consapevolezza più profonda del significato della Vita, del senso della responsabilità e del compito che ciascuno di noi è chiamato a svolgere. Mi ha insegnato anche che l’esistenza ci mette spesso davanti a prove difficili e inaspettate, ma che proprio attraverso quelle prove possiamo rinascere.
È stata un’avventura intensa e complessa, fatta di paure, difficoltà e sacrifici, ma culminata in un epilogo di speranza, fiducia e gratitudine.
Oggi cerco di Vivere pienamente il mio ruolo di padre. Dedico a mio figlio tutto il tempo che posso, perché non voglio perdermi nessun momento della sua crescita. Desidero accompagnarlo nel suo cammino senza imporgli il mio, lasciandogli la libertà di sbagliare e di imparare. Io voglio semplicemente esserci, osservare, sostenere, incoraggiare e tendergli la mano quando ne avrà bisogno. Per questo, la meraviglia di essere padre non è soltanto il titolo del mio libro, ma la definizione più autentica della mia vita.
2. QUAL È IL MESSAGGIO O I MESSAGGI CHE VORRESTI ARRIVASSERO FORTI AL LETTORE?
Spero che il lettore possa portare con sé soprattutto tre messaggi. Il primo è quello della speranza. Vorrei che nessuno si lasciasse abbattere dalle difficoltà, ma trovasse la forza di credere che, anche nei momenti più bui, possa sempre accadere qualcosa di straordinario. Io credo davvero che i miracoli esistano e la mia storia ne è la testimonianza.
Il secondo messaggio riguarda la fiducia: fiducia in se stessi e negli altri. Viviamo in un periodo complesso, ma continuo a credere che nel cuore delle persone esistano ancora bontà, solidarietà e generosità. Nei momenti più difficili abbiamo ricevuto l’aiuto e l’affetto di tante persone, e questo ha fatto la differenza.
Il terzo è un invito a osservare la Vita con maggiore consapevolezza. A volte ciò che oggi percepiamo come un dolore insormontabile, con il tempo può trasformarsi in un’opportunità di crescita, in un insegnamento prezioso o addirittura in una rinascita.
3 – PUOI RIASSUMERE, IN POCHE PAROLE, COSA HA SIGNIFICATO PER TE SCRIVERE QUEST’OPERA? PARLIAMO DEL PERCORSO EMOTIVO DELLA STESURA.
Scrivere questo libro è stata una sfida che la Vita mi ha posto davanti e che ho deciso di accettare. È stato un percorso emotivamente intenso, durante il quale ho rivissuto momenti di grande sofferenza ma anche di immensa gioia. Mettere tutto nero su bianco mi ha permesso di dare un senso alle esperienze vissute e di trasformarle in una testimonianza.
Questo libro è soprattutto un atto di gratitudine verso mia moglie, mio figlio e la Vita. Se, oltre a raccontare la mia storia, riuscirà anche a offrire conforto e speranza a chi sta attraversando situazioni simili, allora avrò raggiunto il mio obiettivo.
4 – CHI È STATA LA PRIMA PERSONA CHE HA LETTO IL TUO LIBRO E QUAL È STATA LA SUA REAZIONE?
La prima persona a leggere il libro è stata, naturalmente, mia moglie. Anche se il racconto si concentra molto sul rapporto tra me e nostro figlio Gabriele, lei rappresenta il pilastro di tutta questa storia. È grazie a lei se oggi posso vivere la meraviglia di essere padre. È stata lei la vera protagonista del nostro percorso. La sua reazione è stata di profonda emozione. Al di là delle parole, ciò che mi ha colpito è stato il suo sguardo…i suoi occhi trasmettevano pieno di orgoglio, commozione e amore. È stato il riconoscimento più bello che potessi ricevere.
5 – COSA SI PROVA A VEDERE LE PROPRIE EMOZIONI E I PROPRI RICORDI DIVENTARE UN LIBRO?
È una sensazione difficile da descrivere. Sfogliare un libro scritto da me e ritrovare, pagina dopo pagina, emozioni, ricordi e momenti così profondi è stato qualcosa di straordinario. Ogni capitolo mi riporta a ciò che abbiamo vissuto e mi fa rivivere quelle emozioni con la stessa intensità.
Sono felice e orgoglioso di aver portato a termine questo progetto, nato quasi come una sfida personale.
C’è anche un altro pensiero che mi accompagna e che mi dona serenità: sapere che un giorno, quando non ci sarò più, resterà una parte di me. Questo libro sarà una testimonianza di una parte della mia Vita, del mio amore per la mia famiglia e dei valori in cui credo.
6 – STAI SEGUENDO QUALCHE PROGETTO, ANCHE DIVERSO DALLA SCRITTURA, PER IL FUTURO?
Al momento non ho altri progetti in cantiere. Ora desidero dedicarmi alla promozione del libro con un obiettivo ben preciso: devolvere l’intero ricavato a un ente che si occupa di ricerca e cura. Dopo quello che abbiamo vissuto, sento il bisogno di restituire qualcosa e di contribuire, anche nel mio piccolo, ad aiutare chi oggi sta affrontando situazioni difficili.
So quanto sia pesante vivere certi momenti e quanto sia fondamentale il lavoro della ricerca e di chi ogni giorno si prende cura delle persone. Se questo libro potrà dare un contributo concreto, anche piccolo, ne sarò davvero felice. Il progetto più importante, però, resta quello di ogni giorno di continuare a essere un padre presente, crescere insieme a mio figlio e vivere fino in fondo questa straordinaria meraviglia dell’essere padre.
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