Intervista a Susanna Sassolini

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Intervista a Susanna Sassolini autrice del romanzo d’amore Memorie di una innocenza.

Intervista a Susanna Sassolini. Cosa accade quando una ragazza giovane e inesperta si innamora perdutamente di un uomo maturo e di potere?
Attraverso un dedalo di sensualità, passione, odio e vendetta si snoda la tortuosa storia d’amore tra la giovane Amelia e Giovanni, intrappolati nelle loro sensazioni, ma anche desiderosi di viverle nel profondo… ognuno a proprio modo.

memorie di una innocenza1 – Il titolo della tua opera “Memorie di una innocenza” è particolare, ce ne vuoi parlare?
La scelta del titolo nasce dal desiderio di far comprendere subito al lettore che nel leggere il mio libro si sarebbe trovato in bilico tra un presente e un passato, fra una condizione iniziale di “innocenza” e una progressiva consapevolezza di perdere questa dimensione a causa dei vari eventi della vita. Non è un caso che sia di UNA innocenza: si tratta dell’innocenza di una giovinezza, di una inesperienza, di una ingenuità che pian piano la vita “contamina e corrompe” attraverso scelte, emozioni forti, sentimenti che mettono la mia protagonista a dura prova…

2 – Quali sono gli argomenti ricorrenti, o per te fondamentali, che tratti in quest’opera?
Innanzitutto il mio romanzo vuole essere un inno all’amore in tutte le sue sfaccettature, nel bene e nel male. Ma era importante che avesse un contesto concreto e pragmatico, che fosse moderno nell’ambientazione, nelle vicende e nello stile per rendere un argomento universale come l’amore un qualcosa di possibile, di vero e tangibile, qualcosa in cui ciascuno potesse rivedersi e riconoscersi.

3 – Nell’arco della giornata qual è il momento che dedica alla scrittura?
Il mio momento preferito e più ispirato è la sera. Solitamente mi metto le cuffie con la musica e lascio le redini della fantasia…

4 –  Nella scrittura di “Memorie di una innocenza” ha inciso più la realtà oppure il tuo immaginario?
Io ritengo che la fantasia debba correre libera ma basandosi sempre su di un qualcosa di vero o comunque verosimile o credibile. E nel descrivere qualunque cosa, anche di totale fantasia, cerco sempre di documentarmi, di informarmi e da lì costruisco poi il mio immaginario.

5 – Quali sono le sue fonti di ispirazione?
Tutto può essere fonte di ispirazione purché generi un’emozione. Per poter scrivere non devo vedere la realtà per quella ma per quello che mi trasmette.

6 – Tu scrivi anche per il teatro, cosa ti ha avvicinato alla scrittura?
Adoro scrivere, mi viene naturale, persino per brevi comunicazioni. Fin da piccola scrivevo poesie, diari, pensieri. Questa mia inclinazione mi ha portato a mettere per scritto tutte le mie esperienze, le mie idee, i miei sogni e per venti anni ho scritto commedie, favole, gialli, pezzi comici per la mia compagnia teatrale. Il passo allo scrivere romanzi è stato breve.

7 – Autori che ritieni fondamentali nella tua formazione?
I miei grandi maestri sono Dino Buzzati e Thomas Mann. Buzzati ha la capacità di spaziare tra il fantastico surreale e la più banale quotidianità con una maestria ineguagliabile. Mann ha uno stile al contempo di una freschezza e di una potenza emotiva sconvolgenti. Li adoro, sono favolosi.

8 – Chi è stata la prima persona che ha letto il tuo libro e nel caso quali sono state le reazioni?
La primissima persona è stato mio marito. Non appena concluse la lettura mi disse: “Ma che aspetti a pubblicarlo? Mi ha tenuto incollato in tutti i minuti liberi…”

9 – Preferisci il libro tradizionale cartaceo o quello digitale?
Senza il minimo dubbio il cartaceo. Un libro è di carta. L’ebook è comodo e pratico, ma un libro che amo io lo devo avere cartaceo.

10 – Stai seguendo qualche progetto per il futuro?
Questo romanzo non è autoconclusivo. In cantiere c’è una seconda parte che vedrà sicuramente Amelia, la mia protagonista, e forse sarà con Giovanni, forse in qualche altra parte del mondo…

 

intervista a susanna sassolini

3 pensieri su “Intervista a Susanna Sassolini

  1. Il libro mi ha sorpreso, veramente c’è una forte ingenuità che dimostra che gli anni non insegnano nulla ai sentimenti,e se questi rimangono bambini non so giudicare se è un bene p un male, io mi ritrovo lì dentro

  2. Sono sempre curiosa nell’andare a scoprire nuovi scrittori da aggiungere alla mia libreria.
    Il libro mi ha appassionato fun dalla prima pagina. Niente e’ scontanti, niente e’ così sicuro , pagina dopo pagina la protagonista deve affrontare decisioni difficili ma anche inattese .
    Il tema principale e’ quello dell’amore che fa vivere ma anche soffrire.
    Vedo l’ora di leggere il continuo….
    Ben fatto! Ben scritto

  3. La scrittrice è una donna forte, decisa ed allo stesso tempo introversa e capace di tanto sentimento e senso di giustizia. Devo leggere ancora il libro, di cui poi posteró ulteriore commento, ma sono certa che ció che andró a leggere sicuramente mi lascerà un suo segno

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